Benvenuti!

Questo sito è uno spazio aperto d’incontro per le donne di origine italiana in Australia.

Il sito ha lo scopo di favorire lo scambio di informazioni, di nuove conoscenze e lo sviluppo di temi del mondo femminile.

Questo spazio verrà costruito strada facendo attraverso il contributo di ogni donna e attraverso l’espressione delle sue diverse realtà ed esperienze.

Castagne e Vin Brule’ 2019

 

 

Castagne e Vin Brule’
Celebrating 20 Years of Australia Donna!

Australia Donna fundraiser featuring the The Italian Folk Ensemble.

Sunday 28th April 2019
2:00 – 4:00 pm

Sinclairs Gully Winery
288 Colonial Drive
Norton Summit.

Tickets: $30, $25 concession.

Enquiries & bookings: 0412 413 416

Proudly sponsored by Norwood Foodland IGA, Tony & Mark’s, and La Casa del Formaggio.

Click here for details of the winery and a map.

Vogliamo anche le rose – “We Want Roses Too”

Thursday, December 06, 2018
6:30 pm – 8:00 pm

Italian Institute of Culture – Melbourne
233 Domain Rd, South Yarra

Entrance free but RSVP essential.
E:  iicmelbourne@esteri.it; T: (03) 9866 5931

Questo film ritrae il profondo cambiamento provocato dalla rivoluzione sessuale e dal movimento femminista in Italia negli anni ’60 e ’70. Ripercorre gli eventi recenti da un punto di vista femminile, attraverso i racconti di prima mano forniti dai diari di tre donne. Anita, Teresa e Valentina provengono da diverse regioni italiane e da diversi contesti sociali, ma condividono gli stessi sentimenti: non si sentono più parte di una società basata sulla famiglia patriarcale, sul potere dei “mariti” e sulla supremazia dei maschi, che richiede che siano madri efficienti, mogli obbedienti e figlie virtuose.

Il film sarà preceduto da una breve introduzione della dott.ssa Mirna Cicioni, ricercatrice onoraria, Monash University e del dott. Alex Martinis Roe, responsabile del Dipartimento di Scultura, ANU School of Art & Design.

Alina Marazzi (nata nel 1964), vive e lavora a Milano, in Italia. Regista di documentari. Ha lavorato come aiuto regista per lungometraggi e progetti di video arte. La sua “Un’ora sola ti vorrei”, acclamata dalla critica, ha vinto il premio di miglior documentario italiano al Torino Film Festival del 2002, e ha ricevuto menzioni speciali dalla giuria al Locarno Film Festival del 2002 e al festival internazionale “It’s All True” a San Paolo nel 2003.

Mirna Cicioni ha lavorato per 27 anni come docente di italianistica presso le Universita’ di La Trobe e Universita’ di Melbourne. Ha lavorato per 12 anni come interprete comunitaria nella zona di Melbourne. Ha pubblicato articoli sui movimenti delle donne in Italia, una monografia introduttiva su Primo Levi, e vari articoli su scrittori ebrei italiani del secondo dopoguerra. Al momento sta lavorando a un articolo sui western italiani.

Tra falò, natività e il solstizio

Una serata di canti popolari tradizionali a partire dal 16 gennaio – quando laFòcara (il falò) è acceso, portando al tradizionale inizio del solstizio d’inverno – l’11 novembre, poi le celebrazioni di Natale / Capodanno e finendo con l’Epifania – 6 gennaio (la dodicesima notte).

Nell’arco di queste festivita’, un gruppo di cantori visitava case e cascine nelle campagne, chiedendo cibo in cambio dei loro canti. Viaggiamo insieme attraverso alcuni di questi villaggi in Italia, condividendo con amici cibo, bevande e canti .. e pronti a ballare al suono di indimenticabili melodie tradizionali !

Presentata dall’Italian Folk Ensemble.

 

Fullarton Park Community Centre

411 Fullarton Rd, Fullarton

6:30pm for a 7:00pm start                                                  

Saturday, 10th November 2018

 

$25 per person – includes Italian coffee & libretto with the original texts also translated into Italian and English.

BYO food to share with friends and others.

For tickets contact Dino on  8271 1929.

 

L’Italian Folk Ensemble ha condotto ricerche, documentato ed eseguito canti tradizionali e popolari italiani nel pieno rispetto degli individuali stili e contesti culturali. Questi canti riflettono una vasta gamma di emozioni ed esperienze del popolo italiano nel corso degli anni. Come tali sono uno strumento unico per imparare la cultura e la storia italiana.  L’Ensemble riconosce l’eredità che Antonio Comin ha lasciato in seno al gruppo. La sua passione per la ricerca e la rappresentazione della cultura italiana sono riflesse nel concerto di questa sera.